"Talvolta penso che il paradiso sia leggere continuamente,
senza fine"

Virginia Woolf

sabato 13 maggio 2017

L'amore non toglie la vita - Libri Mondadori

L'amore non toglie la vita - Libri Mondadori

DIDONE REGINA, di Gaia Servadio



 La copertina del libro Frassinelli, 2017



 DAL 16 MAGGIO IN LIBRERIA:

Un veliero, tre sorelle in fuga da una faida scoppiata perché una di loro non diventi regina, un viaggio avventuroso tra Cipro, l’Egitto, il Nord Africa e Cartagine. È questo l’inizio del mito di Didone.  regina di diritto, esule per volontà degli Assiri. Didone è volitiva, impulsiva, intelligente e, per questo, temuta e osteggiata. Costretta da una congiura a fuggire dal Libano, attraverso l’intero Mediterraneo, si ferma nel Nord Africa, fonda Cartagine e costruisce con essa il mito dei Fenici. Amata e finalmente protetta dal suo popolo, Didone incontrerà l’uomo che per la prima volta la farà innamorare, ma nello stesso tempo la porterà alla distruzione: Yarbas, un giovane, bellissimo e crudele principe del deserto. Per lui perderà il bene più prezioso, suo figlio Annibale, e per lui attraverserà il Sahara, si allontanerà dalla sua città e finirà umiliata e tradita. Tornata a Cartagine, una città che ora la osteggia, è aggredita e uccisa nel tempio di cui è sacerdotessa. Il potere, il potere maschile si libera così di una donna troppo forte per i suoi tempi. E la storia trova la sua prima eroina.




Gaia Servadio vive a Londra da quando ha vent’anni. Scrittrice e giornalista, ha collaborato con alcune delle principali testate italiane e inglesi (The Times, The Sunday Times, The Observer, The Telegraph Group, Il Corriere della Sera e La Stampa). È stata corrispondente durante la Guerra dei sei giorni. Ha vissuto in Siria, Stati Uniti, Francia, Unione Sovietica. Ha lavorato per la radio e la televisione inglese e italiana. Per la BBC World News è stata commentatore politico. In Italia ha pubblicato i saggi Il Rinascimento allo specchio. Incoronata pazza e C’è del marcio in Inghilterra (Salani Editore). La sua autobiografia, Raccogliamo le vele, è stata pubblicata da Feltrinelli. Da poco è stato ripubblicato il suo romanzo d’esordio, Tanto gentile e tanto onesta, bestseller internazionale del 1967. Il suo ultimo libro, I viaggi di Dio è del 2016. www.gaiaservadio.com



www.sperling.it

mercoledì 10 maggio 2017

IL PASSATO DI TESSA HADLEY



 La copertina Bompiani, 2017



Una scrittrice sofisticata, amatissima dalla comunità degli scrittori,
paragonata a Elizabeth Bowen e Alice Munro.
Quattro fratelli di ritorno nella casa dei nonni per tre settimane estive.
Una storia sommessa e stratificata, dal sapore cechoviano, pulsante di autenticità.

“Tessa Hadley recluta nuovi ammiratori a ogni nuovo libro. Scrive con autorevolezza e delicatezza; esplora le sfumature, ma parla in modo semplice; è una di quelle scrittrici di cui il lettore si fida.”
Hilary Mantel

“Hadley è la scrittrice che non sapevamo di aspettare finché non è arrivata.”
Anne Enright

“Una scrittrice trattenuta la cui attenzione ai dettagli della vita quotidiana tradisce un acume e una profondità mozzafiato.”
Independent

Heather l’attivista solitaria; Alice e il suo sogno fallito di recitazione; Roland, docente universitario succube delle donne come lo era da bambino; Fern, o dello spirito pratico. Quattro fratelli che dopo tanto tempo scelgono di condividere una vacanza estiva con le famiglie. Forse l’ultima nella casa dei nonni, che ha molte storie da raccontare.
Fra liti e cene, giochi e capricci di bambini, flirt di adolescenti inquieti e recriminazioni, pezzi di famiglie allargate ammessi nel cerchio dell’intimità si scivola indietro nel passato, alla storia dei nonni, lui pastore inflessibile, lei solo in apparenza remissiva, e della madre che lascia il marito incagliato nel Sessantotto parigino per rifugiarsi in campagna e cercare di rimettersi in sesto.  Poi si torna al presente: fasci di lettere dei nonni, un cottage nascosto nel bosco che i bambini trasformano nel loro regno, rancori e complicità, pioggia e sole.
E alla fine il passato che si disfa insieme al vecchio cottage, e la vita che continua
nonostante la nostalgia e il rimpianto.



TESSA HADLEY È autrice di sei prestigiosi romanzi: Accidents in the Home (candidato al Guardian First Book Award), Everything Will Be All Right, The Master Bedroom, The London Train, Clever Girl e questo, l’ultimo in ordine di tempo. Inoltre è autrice di due raccolte di racconti, Sunstroke e Married Love. Vive a Londra e insegna scrittura creativa alla Bath Spa University. I suoi racconti appaiono regolarmente sul New Yorker e su altri periodici.



 http://lp.giunti.it/bompiani

Stefania Portaccio, “Il padre di Cenerentola” e altre storie | Poesia, di Luigia Sorrentino

Stefania Portaccio, “Il padre di Cenerentola” e altre storie | Poesia, di Luigia Sorrentino

mercoledì 5 aprile 2017

RITRATTI D'AUTORE. Primi piani di scrittori di Terra d'Otranto. Rubrica di Alessandra Peluso



 
MARTHIA CARROZZO




Lo scorso 21 marzo 2017 in occasione della “Giornata Mondiale della Poesia”, presso il chiostro del Rettorato di Lecce, in seguito all’invito del Professore Carlo Alberto Augieri, ho conosciuto Marthia Carrozzo.

Senza alcuna forma di artifici, spontaneamente e in modo magico come solo la poesia può fare, mi sono seduta accanto a Marthia, attratta da un viso dolce, un occhietto scuro, una figura filiforme. Vestita come una Musa, emozionata per la sua performance… l’ascolto. Scuote, dà brividi, ammalia.

Marthia è poetessa, attrice e autrice di testi per la musica e il teatro. È una scoperta. Una piacevolissima rivelazione da condividere con quei salentini e non, che ancora non conoscono Marthia. E' di origine salentina. Nasce a Lecce, la cosiddetta "Firenze del Sud", e non è un caso che Marthia viva e lavori, per l'appunto, a Firenze.


La sua formazione teatrale la induce, sin dagli esordi, in una ricerca poetica personale che si propone di restituire la parola al corpo, sino a fare dei suoi testi, quasi spartiti di fiato e voce. Una creatività fuori dal comune e una postura elegante rendono le sue parole un vissuto dell’anima attraverso gesti scenici compunti. Si occupa di riscritture di miti, restituiti e riattualizzati in chiave contemporanea. Presente in antologie di rilievo, la sua prima silloge, “Utero di Luna”, Besa, con prefazione di Alda Merini; poi, nel 2012, il poemetto “Di bellezza non si pecca eppure - Trilogia di Idrusa”, Kurumuny, con prefazione di Lello Voce, oggetto di studio e traduzione nel IV Seminario Internacional sobre Lengua y Literatura, presso la Facultad de Letras de la Universidad del País Vasco; mentre, il suo ultimo lavoro, “Piccolissimo compianto all’incompiuto”, già pubblicato in estratti, in “Poesia”, mensile internazionale di cultura poetica, Crocetti, n. 306, luglio/agosto 2015, con una nota di Maria Grazia Calandrone, ha recentemente visto le stampe per Besa Editrice, a luglio 2016, con prefazione di Danio Manfredini.

Un portento. Una forza della natura che esprime nelle parole, attraverso il mito, scrivendo storie di raffinata bellezza e singolare poesia.

Marthia Carrozzo possiede anche un entusiasmo contagioso. Energia che senti, ti arriva, ti attraversa e ti conduce a muoverti, avvalorata dalla sua grinta.

Potrebbe a prima vista apparire scostante, a tratti inafferrabile, ma se ci si lascia seguire dai suoi occhi, tutto scorre: le parole, i sorrisi, gli abbracci, e la bellezza della poesia sconvolgono senza nemmeno chiedersi il perché.

sabato 1 aprile 2017

Il tuo nemico, di Michele Vaccari

 
 La copertina del libro, Frassinelli




 DAL 4 APRILE VI ASPETTA IN LIBRERIA:

Genova, 2008. Gregorio è un ragazzo prodigio, un genio dell’informatica, e il bersaglio preferito dei bulli della scuola. Quando la professoressa di Economia gli comunica l'intenzione di sostenere la sua candidatura al MIT di Boston, Gregorio vorrebbe gioire per la notizia ma non può: c'è un ostacolo, e sono i suoi genitori. Il padre, un genetista fallito afflitto dal peso di una colpa che da trent'anni lo soverchia, e la madre, una personalità ambigua, educata alla sottomissione e alla vendetta: una coppia borghese alla deriva che sembra vivere per mantenere lo status quo acquisito e frustrare le speranze del figlio. Mentre la crisi incomincia a diventare una peste letale per chiunque, tra combattere contro un orizzonte di odio e ricatto o arrendersi e soccombere, Gregorio sceglie l'esilio, diventando un “NEET”. Nel frattempo, dall’altra parte della città, una sua coetanea, Gaia, è stata arrestata per aver hackerato il sito di un noto esponente politico, sperando di farsi notare da Anonymous, in cui sogna di entrare. La madre, una ex dirigente del Ministero dell’Istruzione, per sfruttare le sue abilità e nel contempo punirla, la obbliga a partecipare a un'operazione governativa segreta senza precedenti nella storia del web. 

 
Michele Vaccari ha coordinato diverse collane per Transeuropa Edizioni, lavora nella comunicazione e nell'editoria dal 1999, scrivendo per radio, web e tv. Laureato al Dams, indirizzo Spettacolo, diplomato alla Scuola Holden, è il copywriter italiano di Comedy Central e Paramount Channel. Ha coordinato collane per editori indipendenti fino al 2012. Attualmente, è consulente editoriale per Chiarelettere e alcune agenzie letterarie (Kalama, ALI, Berla & Griffini). Per Fondazione Palazzo Ducale di Genova dirige la rassegna letteraria G Novel. Come curatore editoriale, ha lavorato su testi di narrativa italiana e straniera, portando alla pubblicazione di alcuni classici inediti (L'orribile bruto di Jack London, Poesie del Mississipi di William Faulkner). 
Ha scritto tre romanzi: Italian Fiction (ISBN Edizioni), Giovani, nazisti e Disoccupati (Castelvecchi editore), L'onnipotente (Laurana Editore). È nato a Genova nel 1980.


www.sperling.it

venerdì 10 febbraio 2017

BookTrailer "Myosotis. Insieme, vita dopo vita". Di Elisa U. Staderini

IGUANA CLUB, Novecento Editore



Dal 13 febbraio in libreria

IGUANA CLUB
di Maurizio Lanteri e Lilli Luini



 
 
All'Iguana Club, nel cuore nero della provincia

«L’Iguana Club e` il locale dell’Alassio che conta, della gente che tiene entrambe le mani sui rubinetti del potere. Luca ci va un paio di volte la settimana per sentire l’aria che tira, un drink con gli amici prima di andarsene a cuccia. Ma stasera non e` qui per procacciarsi affari, quello di cui ha bisogno sono informazioni. Mattia non s’e` ancora fatto vivo, e questo e` il posto giusto dove sapere le novità senza dare nell’occhio. Il primo tentativo lo fa con Shakira, una che sa tutto di tutti. Shakira e` l’unico nome con cui gliel’hanno presentata, anche se la somiglianza con la cantante arriva si` e no a due chiappe sporgenti e alle labbra gonfiate di silicone. Il suo ruolo nel locale non gli e` chiaro ma tutti la trattano con deferenza».


IL LIBRO
I galgos sono levrieri spagnoli. Una razza che corre veloce e deve farlo. Se non riescono a vincere, li aspetta una morte crudele, impiccati a un albero nel nome della Vergine Maria, perché così vuole la tradizione nel circuito delle corse clandestine in Spagna.
Jorge è un galgo che riesce a sfuggire alla sorte incrociando la strada di Luca Dolmetta, un agente immobiliare con la passione per la cocaina e i soldi facili.  Un vizio che l’ha legato a doppio nodo a Mattia Cattaneo, rampollo di una delle famiglie più in vista di Alassio, trasformandolo in corriere della droga tra l’Italia e la Spagna.
Ma pochi giorni dopo l’ultimo viaggio di Luca, il cadavere di Mattia viene ritrovato su una delle spiagge della cittadina ligure. Luca Dolmetta si ritrova così con un cane ferito, una BMW imbottita di cocaina, indeciso tra una fuga rapida e la possibilità di guadagnare ancora di più. La situazione perfetta, per uno che gioca d’azzardo.
La morte di Mattia ha tutte le caratteristiche di un'esecuzione per passare inosservata agli occhi di chi quei luoghi li conosce bene. È una notizia  sui cui si butta a capofitto con tutti i suoi 100 chili il giornalista Jacopo Bignone, meglio conosciuto con la sigla con cui si firma: JB. Alla vigilia dei suoi 40 anni ha solo voglia di riscattarsi agli occhi dei genitori di cui non ha voluto seguire le orme nella salumeria di famiglia.
JB e la squadra della Ponente Press si mettono a ricostruire una pista che diventa ben presto una ragnatela: cosa lega un massacro nei dintorni di Valencia, il ritrovamento di una piantagione di basilico e il più esclusivo night club di Alassio, l'Iguana Club?

 http://www.novecentoeditore.it/libro_iguana_club.php
 

lunedì 6 febbraio 2017

EVELIN E IL SEGRETO DI HAMELIN, di Emanuele Montinaro







SINOSSI: Evelin è un'amabile e gentile ragazza, diversa da tutti i suoi concittadini: i suoi tratti somatici, la sua carnagione e i suoi occhi non hanno niente a che vedere con quelli dei suoi stessi coetanei. Insieme agli abitanti di Roder è pronta a dare inizio alla "Fiera del Brigante", l'evento più atteso dell'anno: tutto sembra andare per il meglio quando, durante un attacco dell'armata del re, una sconosciuta le salverà la vita rivelandole il suo destino, il quale si intreccerà con la storia del "Pifferaio di Hamelin", una storia che nasconde, però, oscure verità.

giovedì 2 febbraio 2017

RITRATTI D'AUTORE. Primi piani di scrittori di Terra d'Otranto. Rubrica di Alessandra Peluso.



 

 FRANCESCO PASCA

 
“Difficile per il poeta è rimanere costantemente su quel filo che è la scrittura, vivere ogni ora della vita all’altezza del proprio sogno, non scendere mai, neppure per qualche istante, dalla corda dell’immaginazione. In verità, il difficile è diventare funambolo della parola” (Maxence Fermine). Con Francesco Pasca questa difficoltà si dissolve nel nulla, come neve al sole, perché Francesco a ben vedere nel corso della sua esistenza, riesce ad equilibrarsi magicamente e a sognare costantemente.


Un signore d’altri tempi, Francesco Pasca, nato a Sanarica di Lecce, ha sempre attraversato la vita servendosi della parola, o meglio è lei a servirsi di lui. Crea l’immagine, giocando con il verso, dipinge come un pittore la sua tela e tutto ciò che compone, come un vero e proprio cantautore, produce melodie da eco devastanti. Ritmo, immagine, essendo anche poeta visivo, sono il suo pane quotidiano. E vantando acrobatiche storie immerge - anche in assenza di volontà - chiunque lo legga e lo ascolti, in un mondo fantastico, lo fa sprofondare nella meraviglia e fa divertire.


Tra “plink”, “poff”, “oops”, saltella, si stupisce, attrae e azzittisce.


Dall’occhio intrigante, vispo, luccicante di vita ancora da macinare, nonostante i suoi settant’anni, è fedelissimo amante della scrittura. Dolce, simpatico sornione, puntuale e presente all'occorrenza, se a chiamarlo è l'arte.
Vissuto per un bel po’ di anni al Nord, per via dell’insegnamento, si trasferisce giù nel leccese e vive ora a San Pietro in Lama. E dice, parole sue: «Vivo a San Pietro in Lama dal 1950. Sono stato lontano, per studio e per lavoro, dal 1965 al 1983, quindi, il ritorno nel Salento. Ho insegnato nei licei artistici, scientifici, classici e linguistici. Dal 2009 sono in quiescenza». In realtà, di “quiescente” nella sua personalità c’è ben poco.


Le ultime, se così è lecito dire, pubblicazioni che ho avuto l’ardore e l’ardire di leggere “(Se)i C(ecc) & F(atto)” (i Quaderni del Bardo Edizioni), “L’alberTo” (Terra d’ulivi edizioni), “Il Cancello. Ovvero:  ed (essa) è altrove”, il cui manoscritto ho letto in anteprima, mi hanno condotto in una nuova natura, in un modo differente di interpretare le cose. La magia della poesia, del racconto.


Francesco Pasca vede e sente ciò che gli altri non odono e non vedono, affonda la lama della penna nel profondo, si nutre di parole, di segni. Per lui tutto è incanto, se pur mono-tono in questa quotidianità, che alle volte riserva sofferenza, altre gioia, altre chissà cosa, ma Francesco è sempre qui ad accogliere parole e a tessere trame. Incanta, ammalia.

Di tanto in tanto qualche amico in comune, e la stessa, leggendolo ha pensato e glielo ha detto: «Pazzo!»; ma, al contrario, è una pazzia non immergersi nelle sue storie, non comprenderne la geniale follia dello Zarathustra. E qui, appare forse ovvia, la metafora nicceana: «Sono stato compreso? Non ho detto una sola parola ch’io non abbia già detto or sono cinque anni per bocca del mio Zarathustra… Nessuno mi ha domandato, e avrebbero dovuto domandarmelo, che cosa significhi, proprio sulla mia bocca, sulla bocca del primo immoralista, il nome Zarathustra: perché ciò che costituisce l’enorme unicità di quel persiano nella storia è proprio l’opposto».


Così è, e tanto altro ancora Francesco Pasca. Nessuno ad oggi è stato in grado di de-finirlo, di limitare il suo proferire; forse perché egli stesso incarna il "limes", il confine, la libertà, il genio folle e intelligentemente ironico.  L’incomprensibile genio. Chissà.      


              

sabato 28 gennaio 2017

SERATA IN GIALLO A SAN DONATO MILANESE








Appuntamento lunedì 30 gennaio dalle 21,15 al SandoCalling di San Donato Milanese per il nuovo incontro del ciclo “Mind the Book” per una serata all'insegna del giallo con i giornalisti e scrittori Gianluca Ferraris e Franco Vanni.

Gianluca Ferraris lavora per le testate del gruppo Mondadori e ha pubblicato con Novecento editore “A Milano nessuno innocente” e “Piombo su Milano”, le prime due avventure del cronista e improbabile detective Gabriele Sarfatti. Franco Vanni, cronista giudiziario di Repubblica, ha esordito lo scorso anno con “Il clima ideale” (Laurana editore) dove una lunga scia di sangue lega la Bosnia del 1992 alla Milano di vent'anni dopo.

Due sguardi diversi su Milano e la sua anima più nera, perché la 'Presunta metropoli' – come la chiama Ferraris nei suoi romanzi - è lo scenario perfetto per tutte le sfumature del giallo, come dimostrano le migliaia di pagine ambientate nella città del Duomo e della Madonnina: “Quello tra Milano e il noir è un matrimonio che funziona perché entrambi hanno questa caratteristica comune: non esistono quasi più buoni e cattivi in senso assoluto, ma solo un’immensa zona grigia dove diventa difficile distinguere, scindere, interpretare”, ha dichiarato proprio Ferraris.



 Come raggiungere il SandoCalling
Arrivati all'incrocio di Bolgiano, buttate l'occhio oltre la siepe ed entrate dal cancelletto all'angolo
(anche con la bici).

Ampio parcheggio (Baden Powell) dall'altra parte della strada.

Per chi si muove con i MEZZI PUBBLICI:
dall'autostazione M3 (lato MILANO): LINEE 902 - Z413
dalla metro di SAN DONATO (via Caviaga): LINEE C ROSSA E C BLU
da PESCHIERA BORROMEO: LINEE 901 - Z413
da PAULLO: LINEA Z413