"Talvolta penso che il paradiso sia leggere continuamente,
senza fine"

Virginia Woolf

mercoledì 30 settembre 2015

L'intervista al neuroscienziato Giacomi Rizzolatti e al suo libro (Raffaello Cortina Editore)

Dimmi come organizzi i tuoi libri e ti dirò che lettore sei - Libreriamo

Dimmi come organizzi i tuoi libri e ti dirò che lettore sei - Libreriamo

Bookcity Milano, presentata l'edizione 2015 ricca di novità ed eventi

Bookcity Milano, presentata l'edizione 2015 ricca di novità ed eventi

LA CORSA VERSO IL NULLA, di Giovanni Sartori

La copertina del libro edito da Mondadori, 2015


Con l'inconfondibile ironia e spiccato acume intellettuale che gli si confà, Giovanni Sartori scrive "La corsa verso il nulla. Dieci lezioni sulla nostra società in pericolo". Non si può non leggere un libro con questo titolo "La corsa verso il nulla"; induce, infatti, immediatamente ad aizzare uno spirito critico, ossia filosofico e, dunque, di ricerca.
Perché si corre, se la direzione è il nulla?
Non si tratta di un dubbio amletico, leggendo il libro appare evidente, ma di una radicale affermazione sotto le mentite spoglie di un interrogativo retorico.
La società europea, quelle occidentali, la società italiana in particolare è in pericolo, perché appunto non ci sono idee e "senza nessuna idea di come andare avanti, si va allo sfascio".
Una chiara sintesi, forse nichilistica, potrebbe asserire qualcuno, di Sartori che, analizzando in modo chiaro, se pur brevemente, temi scottanti come le "rivoluzioni", le "guerre", la "politica e il sistema elettorale", le "religioni", sorprende e dimostra come si sia contraddittori in un agire privo di pensiero e volontà, direbbe Hannah Arendt. L'uomo politico, l'individuo italiano pare non sognare più, vive di amare contraddizioni e subisce gli ammutinamenti culturali imposti dall'alto. Non c'è "vision", dunque, non c'è il sogno, una proiezione al futuro. E allora, il titolo di Sartori è quanto mai azzeccato. Il "bipede implume", come lo definisce nel testo l'autore, segue una parabola, discendente.
Non si percepisce una nuova rinascita, leggendo "La corsa verso il nulla", ma è chiaro che ci sia una venatura di disillusione da un celeberrimo studioso, un uomo che ha vissuto l'Italia e gli italiani e li racconta con una straordinaria chiarezza ed efficacia raggelante. È sufficiente, per questo, soffermarsi su alcune delle questioni argomentate nel libro, come quelle bioetiche, poco dibattute in modo laicamente etico, e ahimè scarsamente conosciute. Sartori affronta il significato di embrione, di persona, di contraccezione e - ponendo una tesi e di contro un'antitesi - invita a pensarci, a considerare in modo non puramente intenzionale ma con responsabilità le tematiche affrontate.
Certamente ironica, ma non per questo da non prendere in considerazione, è poi la proposta che pone per risolvere il debito pubblico italiano. Italiano sì, certo, occorre però ribadire di non essere stato generato dagli italiani, ma da chi ha attuato una fallimentare e deplorevole politica, da moltissimi anni oramai.
La proposta di Sartori è la seguente: "Il Vaticano possiede moltissimi conventi quasi vuoti, chiese chiuse perché non ha abbastanza sacerdoti per tenerle aperte, e una collezione di statue … opere d'arte. Non siamo cattolici, e cioè universali? Se tutto può circolare dappertutto, e se noi italiani non abbiamo "tesoretti", ma anzi un nuovo buco di 5 miliardi di euro, il Vaticano potrebbe provvedere. È una buona idea? Chissà" (p. 87).
Ecco sì, chissà, potrebbe essere un'idea, risolutiva forse, anche se per certi versi né politicamente né giuridicamente accettabile, in quanto il debito pubblico dovrebbe essere sanato da chi lo ha causato. Mentre, tutti o i più, soggiacciono e tacciono.  
Pertanto, "uno studioso è soprattutto tenuto a dichiarare quel che pensa, e io penso che una realtà non può essere cancellata cancellando la parole che la denotano" (p. 56); non si tratta per l'appunto di parole scritte con un gesso su di una lavagna. Spesso infatti, gli accadimenti incidono talmente in profondità, da lasciare tracce persino indelebili.
E dunque, "La corsa verso il nulla. Dieci lezioni sulla nostra società in pericolo" di Giovanni Sartori, è come un segnale di pericolo che si vede sulle strade della penisola italiana, ignorarlo sarebbe rischioso.

(di Alessandra Peluso, in www.affaritaliani.it, Libri & Editori, 29 settembre 2015)

lunedì 21 settembre 2015

Cosa è giusto per te, di Jerome Groopman e Pamela Hartzband

La copertina del libro edito da Mondadori, 2015 



DA DOMANI IN LIBRERIA:
 
Ogni giorno migliaia di persone si trovano a dover decidere se seguire o meno una terapia, se sottoporsi a un esame o a un intervento chirurgico. Che si tratti di semplice prevenzione o di scegliere fra varie alternative per curare una malattia, oggi più che mai la decisione non è facile. Le informazioni abbondano, dalle indicazioni degli specialisti consultabili in ambulatorio ai siti Internet, dalla televisione alla radio, dai giornali ai manuali di autoaiuto. In questa selva di esperti pronti a dirci che cosa dobbiamo fare, dove benefici ed effetti collaterali assumono di volta in volta pesi diversi, come possiamo sapere che cosa è giusto per noi? Per esempio, siamo sicuri che le statine siano indicate in tutti i casi in cui il livello di colesterolo risulta fuori norma o che la terapia ormonale in menopausa abbia reali vantaggi sulla nostra salute? E le valutazioni del medico che ci consiglia un percorso di cura coincidono con la nostra idea di qualità della vita?
Jerome Groopman, oncologo, e Pamela Hartz­band, endocrinologa, ci aiutano a capire quali sono i fattori in gioco quando ci troviamo di fronte alla scelta della cura migliore per noi. E sottolineano per noi, perché, seppur in modo spesso inconsapevole, abbiamo tutti, medici e pazienti, un insieme di credenze e opinioni costruite nel tempo, in base alla storia personale di ciascuno (malattie già affrontate, patologie di genitori e amici e loro esiti), che influenza il vaglio delle terapie che ci vengono proposte.
Sulla base di casi reali, di cui affrontano gli aspetti clinici e statistici, ma soprattutto psicologici, gli autori dimostrano come la decisione finale non si basi solo su quanto la scienza medica ci mette a disposizione e sottolineano quanto sia importante da parte del medico portare il paziente al raggiungimento della consapevolezza, del motivo delle proprie scelte e di ciò che realmente si aspetta dalla cura. «Ci auguriamo che gli spunti offerti in queste pagine vi aiutino a capire meglio qual è il vostro approccio alla salute prima di entrare nello studio di un medico o in un ospedale, a spiegare chiaramente al vostro dottore come la pensate e quindi a proseguire nel processo decisionale una volta usciti dallo studio o dimessi dall'ospedale. Sarete sulla strada giusta per scegliere a ragion veduta il trattamento giusto per voi».



www.librimondadori.it

Caterina Chinnici - Mercoledì, 23 Settembre 2015 19:00:00 - Taormina - Eventi - Libri Mondadori

Caterina Chinnici - Mercoledì, 23 Settembre 2015 19:00:00 - Taormina - Eventi - Libri Mondadori

mercoledì 16 settembre 2015

AFTER. Anime perdute, di Anna Todd


 La copertina del libro edito da Sperling & Kupfer, 2015



 DAL 6 OTTOBRE VI ASPETTA:

Tessa è pronta per iniziare una nuova vita a Seattle. Da sola. Troppe volte il suo cuore ha dimenticato le cose terribili che Hardin le ha fatto, ma ora la ragione non le permette di rinunciare oltre al suo sogno e alla sua dignità. E restare lontani, forse, farà bene a entrambi.
Mentre lei però cerca di ricominciare da zero, suo padre e Hardin inaspettatamente si avvicinano sempre di più. Che sia la prova che Hardin è cambiato e può diventare una persona migliore? O è soltanto una finzione? C'è ancora una speranza per loro? Tessa ci vuole credere e si getta ancora una volta a capofitto in questo tormentato rapporto. Eppure chi le sta accanto è convinto che la loro storia si immergerà presto in una nuova spirale distruttiva dalla quale Tessa non potrà uscire indenne. Riuscirà Tessa a dissipare le tenebre che Hardin ha in sé? 


www.sperling.it

Le quattro mogli dell'imperatore, di Paolo Cesaretti

La copertina del libro edito da Mondadori, 2015 



 
Nell'882 dopo Cristo dodici giovani «belle e fulgide di virtù», scelte nelle province imperiali e nella capitale, giungono al Grande Palazzo di Costantinopoli, la Città Regina del Medioevo cristiano. L'imperatore Basilio ha ordinato di cercarle perché una tra loro venga eletta a moglie e compagna di suo figlio, il co-imperatore Leone. Quello che si svolge nelle segrete stanze, sotto lo sguardo attento del sovrano e dell'augusta consorte, è un vero e proprio concorso di bellezza, dal quale esce vincitrice l'ancora adolescente (e ben presto santa) Teofano Martinakia.
Ma chi è lo sposo? Chi è Leone? Definito sophotatos, cioè «sapientissimo», già dai contemporanei, Leone è un sedicenne dall'ingegno brillante e dalla vasta dottrina, intento a perfezionare la propria istruzione sotto la guida dei migliori maestri del tempo e destinato a comporre omelie, sermoni, poesie, trattati militari e altro ancora.
Designato quale successore di Basilio sul trono di Costantinopoli, Leone viene costretto alle nozze: un matrimonio non d'amore, ma dettato da intenti dinastici e destinato a naufragare nel volgere di pochi anni fino alla prematura scomparsa di Teofano.
A queste nozze ne seguiranno altre, rispettivamente con Zoe «Zautzina», donna amata e di forte personalità, con Eudocia Baiane dalla «bellezza anatolica» e con Zoe dagli Occhi Neri, la sola a dare al sophos basileus l'erede tanto desiderato, il futuro Costantino Porfirogenito. Tre matrimoni segnati da lutti, perdite e soprattutto dallo scontro acceso e prolungato con il patriarcato di Costantinopoli. Infatti, per poter accedere di volta in volta a nuove nozze, Leone, esperto come nessuno «delle leggi e dei canoni», non esita a entrare in conflitto con la Chiesa che gli contrappone invece accuse di «sozzura» e di «abominio».
Sul modello del grande Giustiniano, che aveva elevato un'attrice, Teodora, all'onore di augusta, Leone modifica quindi le leggi, promulga regole ed enuncia norme sempre nuove attraverso le quali, oltreché imporre il proprio volere, rimarca il valore supremo della potestas imperiale. La lotta con i vertici ecclesiastici si concluderà a suo favore, ma da questo scontro emergerà una verità che trascende i destini individuali dei protagonisti. La vita infatti, minacciata dalle malattie e dalla morte anche negli spazi eletti di Palazzo, alla fine scompagina i progetti vagheggiati dagli uomini, rifugge la ragion di Stato e si rivela fragile, instabile e irriducibile a ogni tentativo di normalizzazione.
Con Le quattro mogli dell'imperatore Paolo Cesaretti, sulla scorta di un'ampia ricognizione delle fonti, ci offre uno straordinario affresco della corte bizantina e un'analisi raffinata che arriva al cuore delle dinamiche del potere.



www.librimondadori.it

lunedì 14 settembre 2015

Alice o acciuga, di Irene Rizzoli, Electa Mondadori

Librerie.Coop , Coop e Delicius

presentano

“Aperitivo con l’autore”

Conversazioni sul cibo del futuro 
Expo Future Food District - Piazzetta Coop

 
Incontro con Irene Rizzoli 
per la presentazione del libro
 
ALICE O ACCIUGA?
 (Electa Mondadori)

Interviene  Angela Frenda, food editor del Corriere della Sera
 
Nel corso della presentazione avrà luogo uno show cooking che vedrà l’acciuga al centro dell’attenzione.
Anche i più scettici non potranno che godere di una storia appassionante e bellissima, racchiusa nel libro “Alice o Acciuga?” (Electa Mondadori) di Irene Rizzoli.
Librerie coop, ad Expo con una libreria interamente dedicata ai temi dell’alimentazione e del benessere, organizza la presentazione del libro, che sarà introdotto da Angela Frenda, food editor del Corriere della Sera, mercoledì 16 settembre alle ore 19.30 all’Expo Future Food District – Piazzetta Coop.
Arrotolata, sotto sale, dolce o piccante; considerata per secoli come un cibo povero, l’alice conosciuta anche come acciuga e con tante altre varianti dialettali, è diventata un alimento irrinunciabile delle cucine di tutto il mondo. E’ un piccolo pesce che nasconde una grande storia e una varietà di usi che si sono delineati nel corso dei secoli.
Irene Rizzoli, Product Development Manager di Delicius Spa, leader del settore per la produzione, commercializzazione e conservazione di questo prezioso pesce, ne racconta la storia con tutte le curiosità che vi ruotano intorno.  Il lettore viene trascinato dalla bellezza delle immagini e dalla intensità inaspettata del racconto di un alimento presente nei piatti degli uomini fin dall’antico Egitto, una storia che  va di pari passo con quella dell’industria conserviera italiana. L’elegante volume inoltre suggerisce preziose idee su come degustare e cucinare l’acciuga in modo creativo. E’ infatti completato da una ricca appendice di ricette alla base dei piatti tipici del patrimonio gastronomico italiano – dagli antipasti ai primi, dai secondi alle torte salate– che valorizzano il gusto e la versatilità dell’acciuga. 
Protagonista presso gli antichi Greci e Romani – con il garum, il celebre condimento - e cibo consigliato durante i giorni bui del Concilio di Trento, con il passare del tempo l’acciuga si è imposta anche nelle corti nobiliari perché nessuno poteva sottrarsi al suo sapore delizioso.
La storia di questo pesce nasconde un percorso fatto di passione, di duro lavoro e di creatività (dalla pesca alla salatura, dalla conservazione all’inscatolamento) e si inserisce in un’epoca di grande fermento imprenditoriale, caratterizzato anche dall’evoluzione del design industriale che il libro di Irene Rizzoli delinea con dovizia di particolari. 
Il volume prezioso, elegante, con le foto di Stefania Giorgi e l’introduzione di Gioacchino Bonsignore, è scandito da racconti e da documentazioni, arricchito dalla storia famigliare dell’autrice che a partire dal 1892 ha contribuito a creare un vero e proprio distretto parmense delle conserve, in particolare di quelle ittiche, distretto che rappresenta una delle eccellenze italiane nel mondo.

Per consultare il calendario completo degli eventi vai su: www.librerie.coop.it

martedì 8 settembre 2015

La felicità mi aspetta (e questa volta non farò tardi) di Chiara Pelossi-Angelucci



 La copertina del libro edito da Sperling & Kupfer, 2015



Reduce da una separazione inaspettata, Agata si dedica anima e corpo alla ditta di catering aperta con un’amica. Le occasioni di vita sociale non sono molte, e Agata neppure le cerca, ancora bloccata dal ricordo di Marco e della sua storia finita. Per fortuna c’è suo nonno a darle una carica di ottimismo. Se neppure lui, a ottant’anni, ha smesso di credere nell’amore e si lancia in una nuova avventura, forse c’è speranza persino per una disfattista come lei. Con una zia che le fa da agenzia matrimoniale e un paio di uomini che le ronzano intorno bellicosi, forse per Agata è arrivato il momento di concedersi una seconda possibilità.


www.sperling.it

sabato 5 settembre 2015

Il volo fantasma, di Bear Grylls

 
 La copertina del libro edito da Mondadori, 2015



Will Jaeger era un soldato. Ma da quando sua moglie e suo figlio sono scomparsi non ha più voglia di combattere. Si nasconde negli angoli più remoti della terra, cercando una quiete che non sa trovare, provando a tenere lontani i fantasmi che lo tormentano e pensando che nessuno lo scoverà mai. Si sbaglia. Fortunatamente per lui un vecchio amico riesce a risalire al suo rifugio, appena in tempo per scoprire che Will è stato ingiustamente rinchiuso nella prigione di Black Beach, il carcere alla fine del mondo da cui nessuno è mai uscito. Will viene liberato, ma la sua salvezza ha un prezzo. Deve accettare di affrontare una nuova missione. Una missione che lo porterà a scontrarsi con il suo terribile passato. Insieme a un gruppo composto da alcuni dei migliori combattenti del mondo – tra cui la bellissima e glaciale mercenaria russa Irina Narov – Will parte per guidare una spedizione nel cuore della giungla amazzonica, dove è stato ritrovato un aereo della Seconda guerra mondiale. Nascosto in quel mezzo c'è un segreto che potrebbe cambiare gli equilibri del mondo: forze oscure sono scese in campo per assicurarsi che nulla sia mai rivelato. Adesso Will ha fatto l'errore di mettersi contro di loro. Perché ha capito che quell'aereo è la risposta al suo tormento, perché ha capito che risolvendo il mistero del volo fantasma potrà scoprire cosa è successo a sua moglie e suo figlio. In parte ispirato ai documenti riservati della Target Force, l'unità segreta costituita su richiesta di Winston Churchill durante la Seconda guerra mondiale, e di cui fece parte il generale William Edward Henry Grylls, ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico e nonno di Bear, Il volo fantasma è il primo romanzo dell'esploratore e avventuriero più famoso al mondo. Un libro che, appena uscito in Inghilterra, ha saputo scalare le vette della classifica dei libri più venduti. Un romanzo che sa riunire in sé una storia capace di tenere incollato il lettore dalla prima all'ultima riga, il debutto di un nuovo grande eroe e il talento di Bear Grylls di raccontare e spiegare le tecniche di sopravvivenza nelle condizioni più difficili ed estreme.


www.librimondadori.it

I nostri autori al Festivaletteratura di Mantova, 9 -13 settembre - News - Libri Mondadori

I nostri autori al Festivaletteratura di Mantova, 9 -13 settembre - News - Libri Mondadori