"Talvolta penso che il paradiso sia leggere continuamente,
senza fine"

Virginia Woolf

venerdì 30 gennaio 2015

POETI E POESIA: Passaggi riflessi di Anna Maria Benone | Corriere Salentino

POETI E POESIA: Passaggi riflessi di Anna Maria Benone | Corriere Salentino

Maria Giovanna Luini - Domenica, 01 Febbraio 2015 11:00:00 - Mantova - Eventi - Libri Mondadori

Maria Giovanna Luini - Domenica, 01 Febbraio 2015 11:00:00 - Mantova - Eventi - Libri Mondadori

Chi manda le onde, di Fabio Genovesi

 
La copertina del libro edito da Mondadori, 2015
 


 Arriva in libreria il prossimo 3 febbraio: 

Ci sono onde che arrivano e travolgono per sempre la superficie calma della vita. Succede a Luna, bimba albina dagli occhi così chiari che per vedere ha bisogno dell'immaginazione, eppure ogni giorno sfida il sole della Versilia cercando le mille cose straordinarie che il mare porta a riva per lei. Succede a suo fratello Luca, che solca le onde con il surf rubando il cuore alle ragazze del paese. Succede a Serena, la loro mamma stupenda ma vestita come un soldato, che li ha cresciuti da sola perché la vita le ha insegnato che non è fatta per l'amore. E quando questo tsunami del destino li manda alla deriva, intorno a loro si raccolgono altri naufraghi, strambi e spersi e insieme pieni di vita: ecco Sandro, che ha quarant'anni ma vive ancora con i suoi, e insieme a Marino e Rambo vive di espedienti improvvisandosi supplente al liceo, cercando tesori in spiaggia col metal detector, raccogliendo funghi e pinoli da vendere ai ristoranti del centro. E poi c'è Zot, bimbo misterioso arrivato da Chernobyl con la sua fisarmonica stonata, che parla come un anziano e passa il tempo con Ferro, astioso bagnino in pensione sempre di guardia per respingere l'attacco dei miliardari russi che vogliono comprarsi la Versilia. Luna, Luca, Serena, Sandro, Ferro e Zot, da un lato il mare a perdita d'occhio, dall'altro il profilo aguzzo e boscoso delle Alpi Apuane. Quando il dolore arriva a schiacciarli lì in mezzo, sarà la vita stessa a scuoterli con i suoi prodigi, sarà proprio il mare che misteriosamente comincerà a parlare. E questa armata sbilenca si troverà buttata all'avventura, a stringersi e resistere in un on the road tra leggende antiche, fantasmi del passato, amori impossibili e fantasie a occhi aperti, diventando così una stranissima, splendida famiglia. Fabio Genovesi ha scritto un romanzo traboccante di personaggi e di storie, sospeso come un sogno, amaro ed esilarante, commovente e scatenato come la vita vera. Un romanzo che parla la lingua calda e diretta dei suoi personaggi, che scava dentro esistenze minime e laterali per trovarci un disegno: spesso lo chiamiamo "caso", ma la sua magia è così scintillante che per non vederla bisogna proprio tenere gli occhi stretti.



www.librimondadori.it

giovedì 29 gennaio 2015

Il libro dei conti di casa, di Kakebo

 
La copertina del libro edito da Vallardi, 2015.




Il Kakebo è il "Libro dei conti di casa" a cui i giapponesi affidano il proprio budget personale, anche oggi in piena era digitale. La sola azione di trascrivere le spese e i guadagni entro schemi ordinati genera consapevolezza e assicura un risparmio automatico del 35%. Il passo successivo è la possibilità di analizzare nel dettaglio i propri conti per individuare gli sprechi e le voci critiche su cui agire. Tenere un Kakebo evita lo stress da cattiva gestione finanziaria, sviluppa l'autodisciplina e la conoscenza di sé. I giapponesi lo considerano uno strumento che favorisce la tranquillità dell'anima e libera energie mentali. 



 http://libreriarizzoli.corriere.it

L'attimo eterno, di Demetrio Verbaro

La copertina del libro edito da Lettere Animate, 2014



Intervento di Alessandra Peluso:

Dopo il romanzo “Il carico della formica”, Demetrio Verbaro ritorna con “L’attimo eterno”, che troverete anche in versione e.book.
Non smentisce lo stile architettonico del testo, all’autore non piace la linearità e si diverte a creare situazioni labirintiche e intricate, rendendo il racconto movimentato e lasciando il lettore sempre in bilico. Ecco che nei capitoli dispari racconta il passato dei protagonisti vissuto in Calabria, in quelli pari il presente vissuto a New York, fino ad arrivare al tempo futuro nel capitolo finale, creando per il lettore un labirinto geografico e cronologico.
Verbaro è particolarmente sensibile ai temi sociali, e ai sentimenti come l’amore e l’amicizia, e qui in “L’attimo eterno” si affrontano appunto relazioni amichevoli e amorose.
Si vive l’esplosione della gioia di fine anno a New York e in piazza “Times Square”, Jessica e Giuseppe si congiungono, vivendo la magia del Capodanno e del loro emozionante incontro. 
Tuttavia, si tratta di momenti che non possono durare in eterno. E la magia che si respira nei primi capitoli, si frantuma nei conseguenti, mentre le storie si raccontano.    

In parallelo la toccante storia d’amicizia tra Giuseppe, Jessica e Sydney, - il fulcro dell’intero romanzo -,  la loro “era un’oasi felice dove rifugiarsi, una cupola contro il mondo degli adulti pieni di problemi, sempre tristi o arrabbiati”. “Il loro affetto era puro, sincero, quel tipo di affetto che dura per sempre. Anche se la vita li avrebbe separati, quel sentimento sarebbe rimasto e come un filo invisibile li avrebbe legati dovunque sarebbero andati” (p. 33).

E dunque, il racconto scorre come un fiume in piena, pian piano gonfiandosi fino a rompere gli argini. Ci sono dei sentimenti forti, indistruttibili, come l’amore e l’amicizia, ma in alcuni momenti non sono computabili e si scontrano, dando vita a sentimenti di gelosia, di odio e di rabbia. Accadrà ai tre ragazzi Giuseppe, Jessica e Sydney e sarà commovente per il lettore leggere “L’attimo eterno” e credere che possa esistere davvero un attimo eterno di felicità.
Era una tranquilla notte d'estate, con il cielo terso e un sentore di afa nell'aria. Una falce di luna se ne stava pigramente coricata sul dorso, gli alberi sulla strada erano immobili nell'aria senza brezza, i loro rami, aiutati dalla tremula luce dei lampioni, disegnavano strane forme di luci e ombre sul marciapiede deserto”. (p. 58). Così scrive Demetrio Verbaro, immaginando bei paesaggi come tripudio di un’esistenza gaudente.
È evidente l’illusione, la vita ha scelto un percorso differente, ha disegnato vie opposte quasi, lasciando immutato però il sentimento dell’amicizia. E questo sembra insegnare l’autore: occorre creare fitte reti di amicizia, crederci, darne un senso particolare nella società odierna, nella quale se ne sente davvero la necessità. A tal motivo, si legge: «Siamo strani noi esseri umani, a volte ci attacchiamo così tanto alla nostra tristezza che quasi la desideriamo più della felicità. Ci facciamo prendere dalla rabbia e a volte non sappiamo neanche perché o contro chi siamo in collera. Ci dimentichiamo che esiste il perdono, e sprechiamo tutto noi stessi ad alimentare solo l'odio, e non per giorni o mesi ma per interi anni, vite sprecate, dedicate solo a rancori, vendette, sguardi cattivi. Alla fine alla morte non resta da portare via che l'ombra della nostra anima». (p. 134).
L’attimo eterno” è un’altra bella pubblicazione di Demetrio Verbaro da leggere con premura.  



Alessandra Peluso




mercoledì 28 gennaio 2015

Tutte le poesie, di Dario Bellezza, Mondadori 2015.

 
La copertina del libro edito da Mondadori, 2015




IL PROSSIMO 3 FEBBRAIO 2015 IN LIBRERIA:

«Il miglior poeta della nuova generazione»: così Pier Paolo Pasolini salutava l'esordio di Dario Bellezza, nel 1971, con la raccolta Invettive e licenze, che da subito riscosse un grande interesse nella critica e accese nel pubblico un vivace dibattito. E con Invettive e licenze si apre questo volume che, per la prima volta, riunisce tutti gli otto libri pubblicati da Bellezza fino a Proclama sul fascino apparso nel 1996, pochi giorni dopo la scomparsa dell'autore. Ai versi editi fa seguito un'appendice di testi dispersi, alcuni inediti, e che vuole offrire uno stimolo per accostare nuovi lettori alla produzione di uno dei poeti più controversi e ricchi di fine Novecento. L'attenta e partecipe curatela di Roberto Deidier, che di Dario Bellezza fu amico, consente non solo di inquadrare ogni testo nel momento in cui fu scritto, ma anche e soprattutto di cogliere il senso di un itinerario poetico globale e coerente, percorso da una tensione palpabile tra realtà e finzione, tradizione e trasgressione. Come in una tela caravaggesca, la poesia di Bellezza trova nel tema dell'eros e del corpo, sospeso tra incanto e sregolatezza, la sua più genuina, dirompente espressione.



www.librimondadori.it

CE LA PUOI FARE!, di Heather McClosskey Beck

 
La copertina del libro edito da TEA, 2015 




Non c'è niente di più essenziale che capire cosa ci riempie il cuore di gioia e quindi farla, ogni giorno. Siamo stati abituati a credere che ragionare in questo modo non sia un atteggiamento corretto e responsabile, che ci siano cose più importanti nella vita che sentirsi soddisfatti, che sia sbagliato anteporre i nostri desideri e i nostri bisogni alle esigenze altrui. Eppure desideriamo una vita più creativa, vogliamo vivere con quell'emozione unica sprigionata dal fare ciò che si ama, senza ansie né preoccupazioni. Realizzare i propri sogni non è un privilegio per pochi fortunati. Tutti possiamo farcela, bastano un po' di buona volontà, qualche piccolo accorgimento e quindici minuti al giorno, per iniziare a vivere la vita per cui siamo nati, per sentirci ispirati e appagati ogni giorno. Se non ricordi più cos'è ciò che ti fa emozionare, questo libro ti aiuterà a tirarlo fuori e se, invece, lo sai ma non lo stai facendo, ti chiarirà il percorso da compiere perché la tua vita possa essere ogni giorno quella che realmente desideri. 


www.tealibri.it

Arriva per Einaudi Gli anni al contrario. La recensione - Affaritaliani.it

Arriva per Einaudi Gli anni al contrario. La recensione - Affaritaliani.it

lunedì 26 gennaio 2015

L'oltraggio, di Sara Bilotti, Einaudi 2015

 


Sara Bilotti, L'oltraggio Libri Einaudi

La grande bugia, di Luke Brown

 
 La copertina del libro edito da Mondadori, 2015



DOMANI IN LIBRERIA:

Liam Wilson ha tutto: davanti a lui scintilla una promettente carriera come editor della casa editrice più trendy d'Inghilterra, il suo capo è uno dei suoi migliori amici, fa le ore piccole per le strade di Londra, ha una fidanzata che ama dal primo istante in cui l'ha vista. Ma basta una notte perché la sua vita vada a rotoli. Nella lunga vigilia che precede l'apertura della Fiera Internazionale del Libro, gli viene affidato il compito fatale di badare al più celebre e dissoluto autore d'Argentina, perché sopravviva alle tentazioni della notte londinese e arrivi in buone condizioni al discorso inaugurale. Ma in quelle ore febbrili tutto va storto, e Liam perde il lavoro, la casa, la fidanzata. È già fortunato a essere arrivato al mattino sano e salvo. Per lasciarsi alle spalle il disastro, parte per l'Argentina con l'idea di trovarsi un lavoro, vivere onestamente, scrivere la più lunga e sincera lettera d'amore mai scritta. Peccato che Buenos Aires sia la città più sensuale e ambigua del mondo, la meno adatta ai buoni propositi. Circondato da modelle dalla doppia vita e dai fantasmi dello scrittore, come potrà Liam evitare che le bugie prendano il sopravvento ben oltre le sue capacità di controllo? Riuscirà una grande bugia a salvare il suo grande amore?


www.librimondadori.it

sabato 24 gennaio 2015

Lotta e sorridi, di Francesca Fedeli

 
 La copertina del libro edito da Sperling &Kupfer, 2015




Quattro anni fa ho ricevuto un colpo. Mario, mio figlio appena nato, aveva subito un ictus. Accade a due o tre bambini su mille, e tutti riportano danni al cervello. Nel suo caso, il quaranta per cento dell’emisfero destro era bruciato, probabilmente il lato sinistro del suo corpo sarebbe rimasto paralizzato. Quello che si può fare l’abbiamo scoperto un po’ per volta: tanta fisioterapia e un programma sperimentale per l’attivazione dei neuroni specchio. Ma non bastava. Perché Mario non guardava gli esercizi, guardava noi genitori, così concentrati a insegnargli l’autonomia, che ci eravamo dimenticati di trasmettergli la gioia di vivere. Allora abbiamo cambiato prospettiva: se volevamo il meglio da nostro figlio, dovevamo dare il meglio di noi. Abbiamo ripreso a fare con lui le cose belle che ci piacevano prima: viaggiare, ascoltare musica, leggere, frequentare gli amici. E lui passo a passo, letteralmente, si è messo in piedi ed è diventato il bambino sorridente che è oggi. La nostra storia non è un miracolo o una favola: è un esempio di quello che curiosità, coraggio, amore e scienza possono fare. Per questo ho voluto raccontarla in un libro, come io e mio marito l’abbiamo raccontata al TED Global del 2013, e da lì ha fatto il giro del mondo.



www.sperling.it

Amedeo Grieco - Venerdì, 30 Gennaio 2015 18:30:00 - Milano - Eventi - Libri Mondadori

Amedeo Grieco - Venerdì, 30 Gennaio 2015 18:30:00 - Milano - Eventi - Libri Mondadori

venerdì 23 gennaio 2015

Un finale perfetto, di John Katzenbach

La copertina del libro edito da Fazi Editore, 2015




Tre donne ordinarie senza nulla in comune: tre diverse età, tre passati diversi alle spalle, tre esistenze estranee l’una all’altra. Una sola cosa in comune: il rosso dei capelli. È il colore che accende la fantasia del loro aguzzino, un mediocre scrittore di gialli che si fa chiamare Lupo Cattivo ispirandosi alla favola di Cappuccetto Rosso, della quale predilige però la versione originale: quella in cui nessuno si salva.
Allarmate per la prima volta da lettere minatorie, le tre rosse vengono risucchiate in un vortice di tensione che si fa sempre più soffocante, fino a sfociare in un clima di terrore puro. Guidate dall’abile mano del killer scrittore, che ne studia da vicino le reazioni riportandole nelle sue pagine, sono le protagoniste inconsapevoli del giallo più audace della carriera del loro carnefice. Perché il Lupo non è solo assetato di sangue: il suo principale obiettivo è spingere al massimo la riflessione sulla morte e sul periodo che la precede, investigare la reazione umana di fronte alla minaccia, i diversi gradi della paura. La sfida è cercare di aggirare e superare tutti i mezzi e i modi in cui le tre vittime tenteranno di salvarsi, prevenire le loro mosse mantenendo l’anonimato anche quando le distanze si accorciano. Nessuno ha mai tentato un’operazione simile, ma anche il Lupo Cattivo può sbagliare i propri calcoli e sottovalutare l’intelligenza delle sue prede…
In questo suo ultimo romanzo, John Katzenbach riesce a tessere la trama di un esemplare thriller psicologico, che tiene il lettore col fiato sospeso fino alla fine: fino al finale perfetto. 



www.fazieditore.it