"Talvolta penso che il paradiso sia leggere continuamente,
senza fine"

Virginia Woolf

lunedì 18 settembre 2017

Diritto all’oblio, dovere della memoria. L’ETICA NELLA SOCIETÀ INTERCONNESSA, di Umberto Ambrosoli e Massimo Sideri

In libreria da oggi per BOMPIANI
 
UMBERTO AMBOSOLI
E
MASSIMO SIDERI
 
“Diritto all’oblio,
dovere della memoria-L’ETICA NELLA SOCIETÀ INTERCONNESSA


“VIVIAMO TUTTI IN UN FIUME CHE CONTINUA A CAMBIARE VELOCITÀ,
NON LASCIA TEMPO PER RIFLETTERE O IMPARARE.
MA SIAMO NOI A DOVERE GESTIRE LA VITA DI QUESTO FIUME.
NON POSSIAMO AFFIDARLO AD ALGORITMI,
COSCIENZE IN STREAMING O SCORCIATOIE NORMATIVE.
PERCHÉ IL FIUME È LA STORIA.”


Oggi la memoria collettiva di una società passa anche attraverso la Rete, che per molti
di noi è divenuta la prima, per non dire l’esclusiva, fonte di conoscenza, il nostro luogo
di archiviazione e lo spazio dove i dibattiti si formano, si alimentano e muoiono.
La Rete è però priva dell’autorità propria di una fonte storica, cambia perennemente
per sua stessa natura, è condizionata dalla curiosità di chi la compulsa
ma anche dalle insidie dell’esercizio del diritto all’oblio.
Quali implicazioni tutto ciò può comportare sulla memoria?
Quale equilibrio può esistere oggi tra il diritto all’oblio, che è un diritto personale –
quello di ogni essere umano a evolvere, a divenire una persona diversa
e libera dai fatti di cui è stato protagonista –
e il dovere della memoria, che è un’esigenza collettiva?
L’oblio personale, di singoli pezzetti di una storia più alta e complessa,
può sembrare poca cosa. Ma sono proprio le piccole storie individuali,
nel bene come nel male, a fare da architrave all’edificio, che altrimenti diventa impenetrabile.
Ebbene per capire la Storia – e non perdere la memoria –
c’è bisogno di conoscere tutti i singoli ingranaggi, grandi e piccoli.
Anche questo è un diritto. Il non oblio.


UMBERTO AMBROSOLI è avvocato penalista. Già editorialista del “Corriere della Sera”,
nel 2009 ha pubblicato Qualunque cosa succeda (Premio Tiziano Terzani, Premio Capalbio, Premio nazionale Paolo Borsellino) che narra dell’assassinio del padre,
Giorgio Ambrosoli, commissario liquidatore della Banca Privata Italiana.
Con il libro Coraggio (2015) ha vinto il Premio nazionale Padula;
con Ostinazione civile (2016) ha raccontato storie attuali di impegno civile.

MASSIMO SIDERI è editorialista del “Corriere della Sera” e responsabile del
“Corriere Innovazione”. Dal 2015 è direttore del Festival dell’Innovazione Galileo
di Padova. Tra i suoi libri ricordiamo Banda stretta (2011, con Francesco Caio),
Tecnologismi (2013) e il giallo sul mondo della stampa Free Press (2010).
Per Bompiani ha pubblicato La sindrome di Eustachio. Storia italiana
delle scoperte dimenticate (2017).


Consigli di classe,di Alessandro Buttita, dal 21 settembre in LIBRERIA


«Quando un insegnante ti porta ad amare la materia che sta insegnando, lui sta compiendo una grande, immensa missione. Ti sta educando al bello, alla grande cultura, alla curiosità. Molti degli insegnanti che ho avuto, e ci metto anche mio padre Mario, sono stati autentici “sacerdoti del bello”. A loro devo dire ancora oggi grazie» dall’intervista a Carlo Verdone

La scuola vista dagli occhi di un giovane professore, Alessandro Buttitta, classe 1987, che mette nero su bianco le responsabilità e la passione di chi insegna schierando un gruppo di insegnanti e studenti di tutto rispetto, arruolato tra le fila dell'immaginario scolastico di cinema, letteratura, fumetti, musica e serie tv.

Dieci lezioni con più domande che risposte, dieci punti di vista per arricchire la riflessione sul tema proprio in occasione del ritorno sui banchi, per capire oggi più che mai per chi suona la campanella. Cosa possiamo imparare quindi da Lisa Simpson con il suo ditino sempre alzato? Che lezione si nasconde dietro la lunga barba bianca del preside Albus Silente della scuola di Harry Potter? E non solo: tra le pagine insegnano anche Walter White di Breaking Bad, il Nanni Moretti di Bianca e il Professor Keating de L’attimo fuggente.

Dieci idee per riflettere sulla scuola e sulla sua funzione, rivolgendosi a chi la scuola la vive davvero dall'altro lato della cattedra. Un manuale dal taglio fresco e puntuale. Il gioco di parole del titolo non è casuale: per chi insegna, infatti, i consigli di classe sono il momento del confronto, dell’ascolto reciproco, degli sguardi incrociati, degli scontri più accesi.

Ci sono più domande che risposte perché i problemi ci sono anche davanti le lavagne elettroniche. Ci sono più domande che risposte perché, nel marasma comunicativo dei nostri tempi, la scuola si porta ancora dietro tante contraddizioni.

Il volume si arricchisce della prefazione della giornalista Rita Pinci e di un'intervista esclusiva al regista e attore Carlo Verdone.



L'AUTORE
Alessandro Buttitta
(Milano, 1987), è professore di materie letterarie, vive e lavora in Sicilia. Scrive per “Huffington Post”, “TvZap” e altre testate occupandosi di televisione e cultura pop. È stato analista di TvTalk su Rai3 e ha lavorato nella redazione di Rai4. Per tre anni ha diretto il magazine online “Ed è subito serial”.


COLLANA: DIECI!
Ogni “dieci!” è dedicato a uno dei temi cruciali del nostro tempo, libri con un taglio pop che offrono strumenti di comprensione seri, ma estremamente affabili. Libri agili e veloci scritti con brio, spesso con ironia, sempre con estrema sincerità. 

 
pp. 136 - € 11,90 - ISBN 978-88-98451-77-7


LA RAGAZZA DEL MAR NERO, di Maria Tatsos

IV EDIZIONE DELLA RASSEGNA DI CULTURA EUROPEA “VOCI MEDITERRANEE”

MARIA TATSOS IN TOUR CON LA COMUNITA’ ELLENICA DEL GRANDE SALENTO – A BRINDISI, MARTINA FRANCA E LECCE PER PRESENTARE IL SUO LIBRO SUL GENOCIDIO DEI GRECI DI PONTOS
Mercoledì 20 settembre a Brindisi/ Giovedì 21 Settembre a Martina Franca/ Venerdì 22 Settembre a Lecce






 
Penultimo appuntamento della IV rassegna di cultura euopea “Voci Mediterranee” organizzata dalla Comunità Ellenica del Grande Salento. Si presenterà il libro della giornalista e scrittrice Maria Tatsos “La ragazza del Mar Nero- La tragedia dei greci del Ponto”. Tre giorni con tappe a tre diverse città del nostro territorio: Brindisi (20/09), Martina Franca (21/09) e Lecce (22/09). Sei incontri in tutto, due in ogni città. La mattina con i ragazzi delle scuole ed il pomeriggio con le cittadinanze di riferimento.
La rassegna in questa IV edizione affronta un tema scottante e triste: “I genocidi del novecento nel Mediterraneo”. Il libro di Maria Tatsos parla di uno di essi, parla del genocidio dei greci di Pontos (vedi scheda allegata)

Ecco il programma:

Mercoledì 20 Settembre
ore 11:00/ I.I.S.S. “Ettore Majorana” (Brindisi)                                                                                     ore 18:30/ Libreria delle Paoline (Brindisi)

Giovedì 21 Settembre
ore 11:00/ Istituto Superiore, "Leonardo da Vinci" di Martina Franca (TA), 
ore 18:30/ "Sala degli Uccelli" di Palazzo Ducale a Martina Franca (TA)

Venerdì 22 Settembre
ore 11:00 – Liceo Scientifico Banzi (Lecce)
ore 19:00Biblioteca della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta- Palazzo Bernardini (Lecce)





INGRESSO LIBERO – La cittadinanza è invitata

INFO: 3774665192 - comunitaellenicagrandesalento@gmail.com

sabato 16 settembre 2017

L'amata Bruna ricorda Ungaretti - Libri - ANSA.it

L'amata Bruna ricorda Ungaretti - Libri - ANSA.it

Accadde oggi - 16 settembre. Nel 1997 moriva Stelio Mattioni, scrittore italiano

Accadde oggi - 16 settembre. Nel 1997 moriva Stelio Mattioni, scrittore italiano

Attraverso 50 anni di psicologia italiana, di Cesare Cornoldi

IN LIBRERIA
“ATTRAVERSO 50 ANNI DI PSICOLOGIA ITALIANA”
DI CESARE CORNOLDI
EDITO DA EDIZIONI CENTRO STUDI ERICKSON


La copertina del libro edito da Erickson, 2017 




Edizioni Centro Studi Erickson pubblica un nuovo volume dedicato alla psicologia italiana. In “Attraverso 50 anni di psicologia italiana”, Cesare Cornoldi racconta ai lettori alcune vicende autobiografiche che si intrecciano e dialogano con le importanti trasformazioni avvenute nella psicologia italiana a partire dagli anni Sessanta, “quando gli psicologi italiani erano poche centinaia”. L’autore, Professore ordinario di Psicologia dell’apprendimento e della memoria presso la Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Padova, ripercorre infatti in questo testo i suoi cinquant’anni di carriera. 

La narrazione è vivacizzata da una vasta panoramica di incontri e collaborazioni con celebri psicologi italiani e stranieri, ma anche con una moltitudine di ricercatori, dottorandi e laureandi che hanno condiviso con l’autore alcuni passi del loro percorso professionale.  

Dalla rivoluzione cognitivista allo studio delle immagini mentali, dalla nascita della ricerca metacognitiva alla ricerca sull’intelligenza, l’autore descrive le tappe di un percorso professionale che lo ha portato a confrontarsi con alcuni dei più importanti settori di ricerca della Psicologia contemporanea e a diventare uno dei massimi esperti nel campo delle problematiche evolutive associate a difficoltà scolastiche

«Se devo tracciare un bilancio di questi miei cinquant’anni devo ammettere che ho “navigato un po’ a vista”, facendomi spesso trascinare dagli entusiasmi e dalle esigenze emergenti – afferma l’autore -.  Questo mi ha impedito di diventare leader di un particolare orticello, ma mi ha dato la possibilità di aprire varie vie che si sono rivelate abbastanza importanti. Un problema della ricerca di base in Psicologia è quello di studiare fenomeni irrilevanti e di trovare dati effimeri privi di ricadute. Io non credo di averlo evitato del tutto, ma mi pare che il continuo raffronto con l’effettiva pratica clinica ed educativa mi abbia consentito almeno in parte di evitarlo». 

Informazioni sul libro 
“Attraverso 50 anni di psicologia italiana” di Cesare Cornoldi| In libreria a partire da settembre 2017 | prezzo di 18,50 euro | pagine 254.